Pedro Braz
Asset 1Ultimo aggiornamento: Settembre 24, 2026

L’S&P 500 (Standard & Poor’s 500) è un indice di borsa che segue il prezzo delle azioni di 500 delle più grandi società quotate degli Stati Uniti. È l’indice più usato per misurare l’andamento della borsa americana.

Qual è il rendimento medio annuo dell’S&P 500?

Dal 1988 l’S&P 500 ha reso in media il +11,45% all’anno in dollari, con i dividendi reinvestiti, fino al 31 dicembre 2025. Su un periodo ancora più lungo, dal 1957, il rendimento annualizzato è del +10,66%: per questo si dice spesso che l’S&P 500 rende “circa il 10% all’anno”.

Questa tabella mostra il rendimento dell’S&P 500 Total Return (dividendi inclusi) in dollari, al 31 dicembre 2025:

Periodo Annualizzato Cumulativo
1 anno +17,88% +17,88%
3 anni +23,01% +86,12%
5 anni +14,43% +96,17%
10 anni +14,82% +298,33%
20 anni +11,00% +706%
30 anni +10,35% +1.819%
Dal 1988 +11,45% +6.052%

Fonte: S&P Dow Jones Indices (rendimenti totali annui, raccolti da Slickcharts). Calcoli nostri.

Nel 2026, fino al 21 settembre, l’S&P 500 segna un rialzo del +14,40% in dollari.

Tieni presente che questi sono rendimenti annualizzati, cioè il tasso di crescita composto. Se si calcola la media semplice dei rendimenti di ogni anno dal 1988, il risultato è più alto, +12,90%, perché non tiene conto dell’effetto degli anni negativi sul capitale. Per sapere quanto sarebbe cresciuto davvero il tuo denaro, il dato corretto è quello annualizzato.

Rendimenti dell’S&P 500 per anno

Anno Rendimento
2025 +17,88%
2024 +25,02%
2023 +26,29%
2022 -18,11%
2021 +28,71%
2020 +18,40%
2019 +31,49%
2018 -4,38%
2017 +21,83%
2016 +11,96%
2015 +1,38%
2014 +13,69%
2013 +32,39%
2012 +16,00%
2011 +2,11%
2010 +15,06%
2009 +26,46%
2008 -37,00%
2007 +5,49%
2006 +15,79%
2005 +4,91%

Fonte: S&P Dow Jones Indices. Rendimento totale in dollari, con dividendi reinvestiti.

Anche se la media di lungo periodo è alta, i singoli anni possono essere molto diversi: dal 1988 l’S&P 500 ha avuto 31 anni positivi e 7 negativi, con cali come il -37,00% del 2008 o il -18,11% del 2022.

Cosa significa in pratica?

Prendendo come esempio il periodo di 10 anni: se avessi investito 1.000 dollari nell’S&P 500 all’inizio del 2016 e reinvestito i dividendi, alla fine del 2025 avresti circa 3.983 dollari, prima di commissioni e tasse.

Non è possibile investire direttamente in un indice, quindi serve un fondo o un ETF che lo replichi. Come investitore al dettaglio in Italia non puoi comprare ETF statunitensi come lo SPY, perché non hanno il documento contenente le informazioni chiave (KID) richiesto dal regolamento europeo PRIIPs. Puoi però usare ETF UCITS domiciliati in Europa, come l’iShares Core S&P 500 UCITS ETF (ISIN IE00B5BMR087), quotato anche su Borsa Italiana.

Tieni conto inoltre che questi rendimenti sono in dollari. Se investi in euro, il tuo rendimento reale dipenderà anche dall’andamento del cambio euro/dollaro.

Metodologia di calcolo

Usiamo i rendimenti totali annui dell’S&P 500 (con dividendi reinvestiti) pubblicati da S&P Dow Jones Indices e raccolti da Slickcharts. I rendimenti annualizzati sono calcolati componendo i rendimenti di ogni anno del periodo, fino al 31 dicembre 2025.

Conclusione

Dal 1988 l’S&P 500 ha reso il +11,45% all’anno in dollari, e il +10,66% dal 1957, con dividendi reinvestiti. Questa media nasconde però anni molto negativi, quindi investire nell’S&P 500 richiede un orizzonte di lungo periodo.

Hai trovato informazioni inesatte? Scrivici e le correggeremo.

Avvertenza: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Quando investi, il tuo capitale è a rischio.

Pedro Braz
Co-founder

Pedro is passionate about finance, marketing, and technology. He is a growth manager at several online projects and a former digital marketer for a fintech company.

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