È facile trovare il rendimento dell’S&P 500, ma quasi sempre viene indicato in dollari statunitensi (USD). Quale rendimento avrebbe ottenuto un investitore europeo in euro (EUR)? E quanto cambia il risultato per effetto del cambio EUR/USD?
Rendimento medio annuo dell’S&P 500 in euro
Nei 10 anni fino al 31 dicembre 2025 l’S&P 500 ha reso in media il +13,95% all’anno in euro, con i dividendi reinvestiti. In dollari, nello stesso periodo, il rendimento è stato del +14,82% annuo: il cambio è costato all’investitore europeo quasi 0,9 punti percentuali all’anno.
Questa tabella mostra il rendimento dell’S&P 500 Total Return (con dividendi reinvestiti) convertito in euro, senza copertura valutaria, per periodi che terminano il 31 dicembre 2025:
| Periodo | Annuo (EUR) | Annuo (USD) | Cumulativo (EUR) |
|---|---|---|---|
| 1 anno (2025) | +4,23% | +17,88% | +4,23% |
| 3 anni | +19,10% | +23,01% | +68,95% |
| 5 anni | +15,42% | +14,43% | +104,87% |
| 10 anni | +13,95% | +14,82% | +269,07% |
Fonte: calcoli di Fintech Finder sui rendimenti totali annui di S&P Dow Jones Indices e sui tassi di cambio di riferimento di fine anno della Banca Centrale Europea.
Nel 2026, dal 1° gennaio al 21 settembre, l’S&P 500 sale del +16,99% in euro (+14,40% in dollari), perché il dollaro ha recuperato un po’ di terreno sull’euro.
Rendimento dell’S&P 500 per anno, in euro e in dollari
| Anno | EUR | USD |
|---|---|---|
| 2026 (fino al 21 set.) | +16,99% | +14,40% |
| 2025 | +4,23% | +17,88% |
| 2024 | +32,97% | +25,02% |
| 2023 | +21,90% | +26,29% |
| 2022 | -13,04% | -18,11% |
| 2021 | +39,45% | +28,71% |
| 2020 | +8,39% | +18,40% |
| 2019 | +34,02% | +31,49% |
| 2018 | +0,15% | -4,38% |
| 2017 | +7,08% | +21,83% |
| 2016 | +15,63% | +11,96% |
| 2015 | +13,06% | +1,38% |
| 2014 | +29,14% | +13,69% |
| 2013 | +26,66% | +32,39% |
Fonte: S&P Dow Jones Indices (rendimenti in USD), Slickcharts (2026 da inizio anno) e tassi di riferimento della Banca Centrale Europea pubblicati dalla Deutsche Bundesbank (conversione in EUR).
La tabella mostra quanto conta il cambio in un singolo anno. Nel 2025 l’S&P 500 ha guadagnato il +17,88% in dollari, ma il dollaro ha perso l’11,6% sull’euro, quindi un investitore europeo ha ottenuto solo il +4,23%. Nel 2024 è successo il contrario: il dollaro si è rafforzato e il rendimento in euro (+32,97%) è stato superiore a quello in dollari (+25,02%).
Cosa significa in pratica?
Prendendo come esempio il periodo di 10 anni: se un investitore europeo avesse investito 1.000€ nell’S&P 500 alla fine del 2015, alla fine del 2025 avrebbe circa 3.691€, con i dividendi reinvestiti e prima di commissioni e tasse.
Non è possibile investire direttamente in un indice, quindi serve un ETF che replichi l’S&P 500. Con un costo annuo tra lo 0,07% e lo 0,10% circa, il rendimento effettivo sarebbe stato leggermente inferiore. Se vivi in Italia o in un altro Paese dell’UE, devi usare un ETF UCITS, come l’iShares Core S&P 500 UCITS ETF (ISIN IE00B5BMR087), quotato anche su Borsa Italiana. Leggi la nostra guida su come investire nell’S&P 500 dall’Europa (in inglese).
Ipotizziamo che l’investitore non abbia usato la copertura valutaria, cioè che l’investimento sia stato completamente esposto alle variazioni del cambio EUR/USD. In questi 10 anni il dollaro ha perso il 7,3% sull’euro (da 1,0887 a 1,1750 dollari per euro), riducendo il rendimento per l’investitore europeo.
Metodologia di calcolo
Per prima cosa abbiamo preso i rendimenti totali annui dell’S&P 500 (variazione del prezzo più dividendi reinvestiti) in dollari, pubblicati da S&P Dow Jones Indices.
Poi abbiamo usato i tassi di cambio di riferimento di fine anno della Banca Centrale Europea, che indicano quanti dollari si comprano con un euro.
Per ogni anno abbiamo convertito il rendimento in dollari in euro con questa formula:
Rendimento in EUR = (1 + rendimento in USD) × (EUR/USD a inizio anno ÷ EUR/USD a fine anno) − 1
Per esempio, nel 2025: (1 + 17,88%) × (1,0389 ÷ 1,1750) − 1 = +4,23%.
Infine abbiamo composto i rendimenti annui in euro per ottenere i rendimenti cumulativi e annualizzati a 1, 3, 5 e 10 anni.
Domande frequenti
Qual è il rendimento medio annuo dell’S&P 500 in euro?
Nei 10 anni fino al 31 dicembre 2025 l’S&P 500 ha reso il +13,95% all’anno in euro, contro il +14,82% annuo in dollari, con i dividendi reinvestiti.
Perché il rendimento dell’S&P 500 in euro è stato così basso nel 2025?
Perché nel 2025 il dollaro ha perso l’11,6% sull’euro (da 1,0389 a 1,1750 dollari per euro). L’indice è salito del +17,88% in dollari, ma convertito in euro il rendimento è stato solo del +4,23%.
Conviene coprire il rischio di cambio?
Alcuni ETF sull’S&P 500 hanno classi con copertura in euro, che eliminano gran parte dell’effetto del cambio ma di solito costano un po’ di più. Nel lungo periodo l’effetto valutario pesa in genere meno del rendimento della borsa stessa, ma in un singolo anno può fare una grande differenza, come mostra il 2025. Questa non è una raccomandazione di investimento.
Conclusione
Per un investitore europeo, il rendimento dell’S&P 500 dipende da due fattori: l’andamento dell’indice e il cambio EUR/USD. Negli ultimi 10 anni l’S&P 500 ha reso circa il 14% all’anno in euro, un po’ meno che in dollari, ma ogni anno può essere molto diverso, come mostra il 2025 (+4,23% in EUR contro +17,88% in USD).
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Avvertenza: questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Quando investi, il tuo capitale è a rischio.